Intelligenza Artificiale e Pianificazione Chirurgica: Come l'IA Sta Trasformando la Sala Operatoria
L'IA come alleato del chirurgo
Quando parliamo di intelligenza artificiale in ambito chirurgico, non intendiamo robot che sostituiscono i medici. Parliamo di strumenti che amplificano le capacità del chirurgo, offrendogli una visione più chiara e completa dell'anatomia del paziente prima ancora di entrare in sala operatoria.
Come funziona la segmentazione automatica
Il cuore della nostra tecnologia si basa su reti neurali convoluzionali che analizzano ogni singolo voxel delle immagini TC. In pratica:
- Acquisizione: le immagini DICOM vengono caricate sulla piattaforma
- Analisi voxel-per-voxel: l'algoritmo identifica le diverse strutture anatomiche — arterie, vene, vie urinarie, parenchima, neoplasie
- Ricostruzione 3D: le strutture segmentate vengono trasformate in un modello tridimensionale interattivo
- Validazione clinica: un team di specialisti verifica e corregge la segmentazione prima della consegna
Questo processo, che manualmente richiederebbe ore di lavoro da parte di un radiologo esperto, viene completato in tempi drasticamente ridotti grazie all'IA.
10 strutture anatomiche identificate
Per ogni ricostruzione renale, il nostro sistema identifica fino a 10 strutture anatomiche distinte:
- Arterie e vene renali, incluse le diramazioni segmentarie
- Vie urinarie e calici renali
- Parenchima, corteccia e midollare del rene
- Cisti, neoplasie e calcoli
- Grasso del seno renale
Ogni struttura è visualizzabile separatamente, con controlli di opacità e visibilità che permettono al chirurgo di esplorare i rapporti spaziali tra le diverse componenti.
L'IA non sostituisce, supporta
Un principio fondamentale del nostro approccio: l'intelligenza artificiale non sostituisce il giudizio clinico. Ogni modello generato dall'IA passa attraverso una revisione umana in quattro fasi:
- Download delle maschere di segmentazione
- Correzione manuale da parte di specialisti
- Revisione del modello 3D
- Decisione finale di approvazione
Solo dopo questo processo il modello viene reso disponibile al chirurgo richiedente.
Il futuro è già qui
Il settore dell'imaging diagnostico 3D cresce a un tasso annuo composto del 27,1%. Non si tratta di una tendenza passeggera, ma di una trasformazione strutturale nel modo in cui la chirurgia viene pianificata e eseguita.
Con PonD3, questa tecnologia è accessibile a università, scuole di specializzazione e chirurghi in tutta Italia — senza necessità di installare software dedicato, con consegna in 48 ore e nel pieno rispetto della normativa GDPR e dell'AI Act europeo.